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Percorso Giro d'Italia 2021 e rapida analisi delle tappe

05 May 2021Fabio Strufaldi

Percorso Giro d'Italia 2021 e analisi rapida delle tappe

Dopo le rivoluzioni del calendario ciclistico dell'anno passato, siamo finalmente tornati ad una stagione regolare che ha preso avvio fortunatamente senza intoppi. Il mese di maggio è la classica collocazione della corsa rosa: vediamo in dettaglio le 21 tappe del Giro d'Italia 2021 per poi fare un'analisi del percorso.

I motivi di questa edizione

Il Giro di quest'anno parte da Torino, per celebrare i 160 anni dell'Unità d'Italia e si conclude, come di consueto, a Milano, dopo 3479,9 Km. Ma il 2021 coincide con altre due ricorrenze storiche: sono 90 anni da quando, nel 1931, si decise di assegnare al leader la maglia rosa, legata alla Gazzetta dello Sport che organizzava la corsa. Inoltre 700 anni fa moriva a Ravenna Dante Alighieri: il Sommo Poeta si spegneva dopo un peregrinaggio durato 19 anni in conseguenza dell'esilio da Firenze. Entrambi gli eventi saranno ricordati con iniziative e celebrazioni durante lo svolgimento.

Ma vediamo il dettaglio delle tappe:

  • 1. 08 maggio - Torino-Torino (Cronometro, 8,6 km)
  • 2. 09 maggio - Stupinigi-Novara (173 km)
  • 3. 10 maggio - Biella-Canale (187 km)
  • 4. 11 maggio - Piacenza-Sestola (186 km)
  • 5. 12 maggio - Modena-Cattolica (171 km)
  • 6. 13 maggio - Grotte di Frasassi-Ascoli Piceno (150 km)
  • 7. 14 maggio - Notaresco-Termoli (178 km)
  • 8. 15 maggio - Foggia-Guardia Sanframondi (173 km)
  • 9. 16 maggio - Castel di Sangro-Campofelice (160 km)
  • 10. 17 maggio - L’Aquila-Foligno (140 km)
  • - 18-maggio - riposo
  • 11. 19 maggio - Perugia-Montalcino (163 km)
  • 12. 20 maggio - Siena-Bagno di Romagna (209 km)
  • 13. 21 maggio - Ravenna-Verona (197 km)
  • 14. 22 maggio - Cittadella-Monte Zoncolan (205 km)
  • 15. 23 maggio - Grado-Gorizia (145 km)
  • 16. 24 maggio - Sacile-Cortina d’Ampezzo (212 km)
  • - 25 maggio - riposo
  • 17. 26 maggio - Canazei-Sega di Ala (193 km)
  • 18. 27 maggio - Rovereto-Stradella (228 km)
  • 19. 28 maggio - Abbiategrasso-Alpe di Mera (178 km)
  • 20. 29 maggio -Verbania-Valle Spluga/Alpe Motta (164 km)
  • 21. 30 maggio - Senago-Milano (Cronometro, 30,3 km)

Analisi delle tappe del Giro

Se analizziamo la mappa giro d'Italia di quest'anno, vediamo che è stato privilegiata l'area del nord e centro, una scelta che discende dalla necessità di far partire la corsa da Torino. Le tappe si sviluppano in direzione sud nella prima metà, fino ad arrivare a Foggia e Guardia Sanframondi in Campania come punti più meridionali. Poi, si risale la Penisola per arrivare ad affrontare le Alpi nell'ultima settimana, come di consueto.

Uno sguardo alla composizione delle tappe: la prima e l'ultima sono due cronometro (rispettivamente di 8,6km e 30,3 km) dove Filippo Ganna è atteso a grandi prestazioni. Le tappe pianeggianti per velocisti sono quattro, gli arrivi in salita otto, mentre le restanti sono tappe di media montagna o saliscendi adatte ai colpi di mano dei finisseur. Un Giro sicuramente duro (sono 47.000 i metri totali di dislivello), spettacolare e imprevedibile, che negli ultimi anni ha visto grandi battaglie fra diversi ciclisti, molti dei quali appartenenti alle nuove generazioni.

Le montagne del Giro 2021

Nella prima parte della corsa si avrà una prima scrematura a Sestola (4º Tappa) e un altro test più probante nell'ascesa a Campo Felice (9º Tappa domenica 16 maggio). La seconda parte è un fuoco di fila di montagne storiche: l'arrivo allo Zoncolan nella tappa 14, la Sacile-Cortina d'Ampezzo con il Pordoi (cima Coppi di quest'anno con i suoi 2239 m) e il Passo Giau nella numero 16, l'ascesa a Sega di Ala il giorno seguente. Prima della cronometro finale, le due tappe piemontesi che probabilmente si riveleranno decisive: arrivi in salita all'Alpe di Mera (Valsesia) e all'Alpe Motta nei giorni 28 e 29. Vedremo se sarà necessaria come lo scorso anno la cronometro da Senago a Milano per dirimere la questione classifica generale.
Seguiremo appassionatamente il Giro per celebrare Bernal, Yates, Evenepoel, magari un redivivo Nibali o gli altri numerosi outsider in rosa a Milano!